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Descrizione del territorio:
L'area comunale della Grande Reggio si trova al
centro di un'area metropolitana
che comprende numerosi comuni della provincia, da Bagnara Calabra a
Bova Marina, per oltre 400.000 abitanti; infatti la sua influenza
economica, culturale e come polo d'attrazione supera ampliamente l'area
metropolitana, estendendosi dalla piana di Gioia Tauro alla Locride e
sull'Aspromonte; inoltre, ormai si va profilando la fusione con l'area
metropolitana di Messina (separate solamente da un braccio di mare di
poco più di 3 km) con la quale costituirà l'Area Metropolitana
Integrata dello Stretto. Reggio
è al centro di una vasta area turistica per importanza storica e
balneare, è un'importante città universitaria, inoltre è situata al
centro di una zona agricola particolarmente fertile grazie al clima
mite, con produzione di olio d'oliva, vino, agrumi e ortaggi, tra cui tipica è la produzione dell'essenza di bergamotto, agrume che cresce esclusivamente nel territorio reggino, divenuto per questo uno dei simboli della città.
Reggio è situata sulla punta dello Stivale, alle pendici
dell'Aspromonte, al centro esatto del Mediterraneo, sulla sponda
orientale dello stretto di Messina (dove Omero nell'Odissea narra che
dimorassero Scilla e Cariddi).
Principali luoghi d'interesse artistico, storico e culturale:
- Il bellissimo fronte a mare della città, adorno di palmizi e
specie vegetali d'ogni genere, costituisce un giardino botanico in
centro città. Ricco di architetture stile liberty, il lungomare di
Reggio fu definito da Gabriele D'Annunzio "il più bel chilometro d'Italia",
forse anche per via del miraggio della Fata Morgana. Ogni estate il
Lungomare e la sua spiaggia diventano un'affollatissima meta turistica.
- Costituiscono ormai uno dei simboli della città, e sono esposti
al Museo Nazionale della Magna Grecia. I celeberrimi Bronzi di Riace
sono presumibilmente le due grandi statue Tideo e Anfiarao dei sette
contro Tebe, originali greci della metà del V secolo a.C. I Bronzi di Riace
insieme all'Auriga di Delfi sono oggi uniche testimonianze bronzee dei
grandi maestri scultori dell'arte classica in Grecia e Magna Grecia.
- Museo Nazionale della Magna Grecia
- È considerato dopo quello di Berlino, il più grande e
importante museo che conserva i reperti della Magna Grecia. L'edificio
del Piacentini è ricco di collezioni archeologiche con numerosissimi
reperti provenienti dalle antiche città-stato nei siti della Calabria,
Basilicata e Sicilia.
- È un teatro in stile greco sede di importanti eventi e spettacoli, che domina il panorama dal lungomare Falcomatà sullo Stretto.
- Cippo marmoreo a Vittorio Emanuele III
- Il Cippo Marmoreo con la statua di Athena fu eretto in onore di
Vittorio Emanuele III che vi sbarcò toccando per la prima volta il
suolo nazionale da sovrano il 31 luglio 1900, sorge sul molo antistante
l'Arena dello Stretto.
- Imponente cattedrale dell'arcidiocesi metropolita, è l'edificio
sacro più grande della Calabria; è ricco di opere d'arte come le
imponenti statue ai lati della scalinata di San Paolo e Santo Stefano
opera di Francesco Jerace, e la splendida cappella del Santissimo
Sacramento in stile barocco, le cui pareti sono totalmente rivestite di
intarsi marmorei policromi, provenienti dall'antico duomo.
- Di origine antichissima la sua costruzione si ritiene anteriore
all'invasione dei Goti di Totila del 549. Punto strategico di difesa
della città, sorge dove era situata l'acropoli della polis greca; fu
dominio degli Arabi, dei Normanni, degli Svevi e degli Angioini.
Fin quando nel 1459 Ferdinando d'Aragona fece aggiungere le due torri
cilindriche merlate che ne danno ancora oggi il caratteristico aspetto.
Oggi è sede di periodiche esposizioni e mostre d'arte e di fotografia.
- Sorge sul lungomare Falcomatà, ed è una villa in stile veneziano del XIV secolo con elementi decorativi e cromatismi molto evidenti.
Oggi è un importante polo culturale, offre periodiche mostre d'arte e
d'architettura. Infatti è sede espositiva delle mostre della Biennale di Venezia al sud Italia.
- In attesa di completamento, la Pinacoteca è attualmente
ospitata ai piani superiori del Museo Nazionale della Magna Grecia;
comprende un considerevole numero di opere di maestri quali Mattia
Preti, Luca Giordano, Vincenzo Cannizzaro, Giuseppe Benassai, Ignazio Lavagna Fieschi, Andrea Cefaly, Lionello Spada, due tavolette di Antonello da Messina (Abramo servito dagli angeli e San Girolamo penitente),
frammenti architettonico-decorativi e sculture in marmo, oggetti di
devozione privata e dipinti su tela e tavola, provenienti da raccolte
private, collezioni civiche e statali, risalenti a un arco di tempo
compreso tra il VII secolo ed il XIX secolo.
- Costruita nel X secolo l'antica chiesa bizantina-normanna fu distrutta dai Saraceni
e dai terremoti ma fu successivamente riedificata sul sito originario;
presenta al suo interno e nella struttura gran parte delle architetture
e delle opere artistiche originali, tra le quali spicca uno splendido
pavimento a mosaico; ed una pala dell'altare di notevole valore
artistico raffigurante l'annunciazione, opera di Agostino Ciampelli.
- Intitolato al musicista reggino Francesco Cilea possiede una grande sala di stile ottocentesco dalla forma a ferro di cavallo; le linee esterne sono ispirate all'architettura classica riprendendo i motivi e le forme architettoniche dalle origini magnogreche della città. Nel secondo dopoguerra il Teatro Cilea venne ampliato divenendo così una struttura tra le più belle e funzionali d'Italia e venne re-inaugurato con Il Trovatore di Giuseppe Verdi.
Terminati ulteriori lavori che lo hanno tenuto inattivo per quasi diciotto anni, da poco il Teatro Cilea
è stato restituito alla città per continuare la sua gloriosa tradizione
artistica e culturale, accogliendo gli artisti più importanti di questo
primo scorcio del XXI secolo.
- Tra le poche sopravvissute fino ai giorni nostri, a testimonianza della vastità dell'antica Rhegion, ne esiste ancora un tratto sul lungomare Falcomatà ("Mura Greche") e un altro sulla Collina degli Angeli in zona Trabocchetto ("Parco Archeologico Trabocchetto"), al momento è possibile visitare solo quelle vicino al mare.
Le mura risalgono al IV secolo a.C. e farebbero parte della
ricostruzione operata da Dionisio II di Siracusa, avvenuta dopo che la
città fu espugnata dal padre Dionisio I. Sono costituite da due file
parallele di grossi blocchi di arenaria tenera.
Recentemente hanno ospitato rappresentazioni teatrali d'epoca classica.
- Rinvenute da scavi effettuati sul lungomare,
sono i ruderi di uno tra gli otto impianti termali presenti in città in
epoca Romana, con resti di pavimento musivo a piccole tessere bianche e
nere.
Tra le poche testimonianze giunte ai giorni nistri del periodo in cui la città di Rhegium Julium era un prosperoso Municipium dell'Impero Romano.
- Piazza Vittorio Emanuele II (detta Piazza Italia)
- Come dimostrano i recenti scavi, la piazza è sempre stata
importante per la città, era infatti sede dell'agorà in epoca greca e
sede del foro in epoca romana. L'attuale studio ha riportato alla luce resti di antiche costruzioni utili agli studi archeologici.
Sulla piazza oggi si affacciano a nord il palazzo del Municipio (Palazzo San Giorgio), a ovest il palazzo della Prefettura e a sud il palazzo della Provincia (Palazzo Foti).
Dopo il terremoto del 1783, la piazza fu prevista nel progetto del ingegner Giovan Battista Mori
ed ebbe varie denominazioni fino all'attuale di piazza Vittorio
Emanuele II. Nel 1869 al centro della piazza è stato collocato un
monumento rappresentante l'Italia e da allora è invalso il nome
popolare di Piazza Italia.
- Dalla via Reggio Campi, sulla zona collinare del centro storico della città, nei pressi di Villa Nesci, si originano delle scalinate che giungono fino al Lungomare Falcomatà.
Queste strade sono particolarmente caratteristiche e dotate di un
singolare effetto ottico: se dalla cima si osservano il mare e la
sicilia, si ha l'impressione che il panorama sia molto più vicino di
quanto in effetti non sia realmente, per questo motivo da molti reggini
esse sono chiamate "Strade Cannocchiale".
- Costruzione circolare opera dell'architetto Pier Luigi Nervi, che si staglia dal lido comunale Zerbi situato sotto Piazza Indipendenza in pieno centro cittadino.
Dopo aver attraversato un ventennio di degrado, la struttura è
recentemente tornata ad operare, ospitando iniziative
artistico-culturali in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
- Monumento ai caduti di tutte le guerre
- Eretto sul Lungomare, fu inaugurato nel 1930 alla presenza di re Vittorio Emanuele III.
Il monumento, progettato dallo scultore locale Francesco Jerace (autore per altro de L'Azione,
celebre scultura del Vittoriano), è costituito da una statua in bronzo
della vittoria alata recante una spada e la palma del martirio, su una
colonna rostrata.
Due statue in in bronzo alla base rappresentano un antico guerriero
bruzio con un vistoso scudo ed un fante armato su un cannone.
Collegamenti stradali:
- Autostrada A3 (Salerno ↔ Reggio Calabria);
- SS106 - Strada Statale Jonica (Reggio Calabria ↔ Taranto);
- SS18 - Strada Statale Tirrena Inferiore (Napoli ↔ Reggio Calabria);
- Tangenziale Autostradale E90
- attraversa Reggio nella zona collinare collegando i
quartieri della città con un sistema di quindici svincoli, costituisce
inoltre raccordo tra l'Autostrada A3 e la SS106.
Le principali stazioni ferroviarie sono:
- Stazione Centrale, Piazza Garibaldi
- RC Lido, Piazza Indipendenza
- RC Mare, ammodernamento in corso della vecchia Stazione Marittima al porto
Le altre stazioni ferroviarie sono:
- RC Archi, nel quartiere di Archi/Pentimele
- RC Bocale, nel quartiere di Bocale
- RC Catona, nel quartiere di Catona
- RC Gallico, nel quartiere di Gallico
- RC OMeCa, Viale Aldo Moro, zona industriale
- RC Pellaro, nel quartiere di Pellaro
- RC Santa Caterina, nel quartiere di Santa Caterina
- RC San Gregorio, nel quartiere di San Gregorio
Trasporto marittimo
Il porto di Reggio, costituito da un bacino artificiale, collega la città con Malta, Isole Eolie e Messina.
Per il grande traffico commerciale l'area di Reggio è servita dal Porto di Gioia Tauro, il più grande del mediterraneo.
Dagli inizi del XX secolo, parte del traffico, specialmente automobilistico e ferroviario, da e per la Sicilia viene effettuatto dall'approdo di Villa San Giovanni con i traghetti di Bluvia e Caronte & Tourist.
Destinazioni dal porto di Reggio Calabria:
Trasporto aereo
La città è servita dall'Aeroporto dello Stretto "Tito Minniti", situato a sud a circa quattro chilometri dal centro cittadino.
I collegamenti di linea sono effettuati da e per:
- Voli nazionali:
- Roma Fiumicino con Alitalia, Interstate Airlines e Air Malta
- Milano Linate con Alitalia e Air One
- Bergamo con My Air
- Bologna con Interstate Airlines
- Pisa con Interstate Airlines
- Genova con Interstate Airlines
- Torino con Interstate Airlines
- Venezia con Alpi Eagles
- a breve saranno disponibili anche i collegamenti con Napoli e Bari.
- Voli internazionali:
- Malta con Air Malta
- Monaco di Baviera con Air Malta
- Cracovia con Interstate Airlines
- Praga con Travel Service-Smartwings
- Barcellona dal 1 luglio con Air Malta
- disponibile a richiesta un collegamento con le Isole Eolie con elicottero AS-350.
L'offerta del territorio:
- Strutture per soggiornare
- Strutture ristorative
- Itinerari ed Escursioni
- Eventi
- Enogastronomia
- Mappe
- Meteo
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Dove:
Regione: Calabria
Provincia: Reggio Calabria
Zona: Italia Meridionale
Popolazione:
Abitanti: 190.127 (2005)
Musei e sedi espositive:
- Museo Nazionale della Magna Grecia
- Museo San Paolo
- Museo dello Strumento Musicale
- Museo dell'artigianato tessile della seta
- Museo di biologia e paleontologia marina
- Museo Diocesano della Cattedrale
- Museo del Presepio
- Museo Etnografico
- Piccolo Museo della Civiltà Contadina
- Museo Agrumario
- Villa Zerbi
- Castello Aragonese
Chiese e altri edifici religiosi:
Duomo
Chiesa degli Ottimati
Galleria Fotografica:
Reggio Calabria
 | Duomo di Reggio Calabria |
 | Lungomare di sera |
 | Uno sguardo al Monte Etna |
 | Tramonto Reggino |
 | Museo Nazionale della Magna Grecia |
 | Lungomare Falcomatà |
Fonte: Wikipedia
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